Argomento: "politicainterna"

VENDOLA: UN VOTO MERAVIGLIOSAMENTE INUTILE...

Inviato il 2008-04-06 in politicainterna

“I candidati dei partiti piu’ grandi sollecitano un voto ‘utile’, ‘ma utile a chi’? La domanda e’ di Nichi Vendola che, a Napoli per un appuntamento elettorale della Sinistra arcobaleno, ha chiesto invece ‘un voto meravigliosamente inutile’.
‘Sono visceralmente stufo - ha detto - di vivere nella societa’ dell’utilitarismo. E poi, a chi chiede un voto utile, risponderei: utile a chi? A cosa?’ Gli avversari di destra, ha aggiunto in un altro passaggio, sono forti, ‘non solo perche’ hanno le tv, per il sistema di clientele e per il rapporto con tutte le mafie’, ma perche’ la destra ’scava tra le fratture della societa’ diventando una fabbrica delle paure’...

I GAY INADATTI COME SOLDATI..COSI' DICE IL GENERALE CANDIDATO LELLE LISTE DEL PD

Inviato il 2008-04-02 in politicainterna

«Le parole che il generale Del Vecchio ha pronunciato sono assolutamente sbagliate e lontane anni luce dal programma del Partito Democratico e dai suoi valori». Il leader del Pd Walter Veltroni prova a spegnere così le polemiche suscitate dalle affermazioni del candidato del Partito democratico sui gay nell'esercito. Gli omosessuali nell’esercito sono «inadatti», secondo quanto affermato da Del vecchio in un’intervista rilasciata a Klaus Davi per "KlausCondicio", su YouTube. Parole che hanno subito innescato dure polemiche da parte del socialista Franco Grillini. «Che le strutture militari siano omofobe, e, più i generale, sessuofobe è risaputo» ha detto il candidato sindaco di Roma, spiegando che «le strutture gerarchiche e maschiliste, soprattutto in condizioni di mono-sessualità...

INTERVISTA A FABIO MUSSI : WALTER PEGGIO DELLA DC

Inviato il 2008-03-30 in politicainterna
Mi pare che Veltroni ribadisca il tema chiave della sua campagna elettorale: annientare la sinistra. Anche all'opposizione».
Fabio Mussi e il leader del Pd si conoscono da trent'anni. Eppure il coordinatore di Sinistra democratica non riesce a nascondere tutta la sua sorpresa e l'indignazione per l'intervista all'amico Walter pubblicata ieri sul manifesto. «Quando lo incontrammo all'indomani della caduta del governo per verificare se c'erano le condizioni di un accordo programmatico tra il Pd e la Sinistra arcobaleno - ricorda il ministro uscente dell'università - lui respinse l'intesa con noi quasi come in un gentlemen' agreement, presentandola come una separazione consensuale. Invece via via, nella campagna elettorale, il suo progetto è venuto fuori perfino con una certa crudezza»...

MAI PIU' BOLZANETO

Inviato il 2008-03-25 in politicainterna

di d.p.

Per Fausto Bertinotti è «propaganda», per Vittorio Agnoletto, nel 2001 portavoce del Social Forum, è «un capolavoro di opportunismo», per Francesco Caruso, all'epoca militante no global oggi deputato Prc, «un'inaccettabile speculazione elettorale», per il verde Paolo Cento «una presa per i fondelli». E' dura l'accoglienza della sinistra arcobaleno alle parole del ministro Giuliano Amato in un'intervista a Repubblica sulle torture nella caserma di Bolzaneto, nel luglio 2001. A colpire, soprattutto, è l'affermazione sull'atteggiamento tenuto dalle forze politiche a proposito dei fatti di Genova. «Indifferenza, o meglio ritrosia. Sorprendente, se ci pensa: si è strillato molto più per Guantanamo che non per Genova. Siamo più sensibili ai diritti umani nel mondo che al loro rispetto a casa nostra».