TI PROPONGO L'ARTICOLO DI AGNOLETTO DI QUALCHE GIORNO FA PUBBLICATO MANIFESTO, CHE NE PENSI CARO ARTURO?
Inviato il 2008-05-19 in letture
Quel silenzio che uccide
Vittorio Agnoletto
La sinistra non può restare muta davanti all'assalto ai campi rom, alla proposta di istituire il reato di immigrazione clandestina e di protrarre fino a diciotto mesi la detenzione nei Cpt. Né è possibile pensare di cavarsela delegando le risposte all'associazionismo. Se si afferma che i diritti costituzionali debbono valere per tutti, ma poi si chiude un occhio quando questi vengono negati a una fascia di popolazione, si sono trasformati i diritti in una variabile dipendente dalle opportunità politiche.
Quando si comincia a percorrere questa strada si sa cosa si lascia: la certezza del diritto, ma non si sa dove si rischia di arrivare.
Ormai siamo alla pulizia etnica, la responsabilità individuale per le singole azioni viene sostituita dalla punizione collettiva della comunità di appartenenza.
Queste violenze raccolgono il consenso anche di ampie fasce popolari; le ragioni sono state spiegate migliaia di volte su questo giornale: una vita strangolata dalla paura di non arrivare a fine mese, dall'assenza di servizi, da una disoccupazione incombente è facilmente preda di una demagogia che propone facili capri espiatori.
Soprattutto in assenza di una proposta politica capace di offrire un'alternativa migliore alle condizioni di vita dei ceti popolari.
Quando si comincia a percorrere questa strada si sa cosa si lascia: la certezza del diritto, ma non si sa dove si rischia di arrivare.
Ormai siamo alla pulizia etnica, la responsabilità individuale per le singole azioni viene sostituita dalla punizione collettiva della comunità di appartenenza.
Queste violenze raccolgono il consenso anche di ampie fasce popolari; le ragioni sono state spiegate migliaia di volte su questo giornale: una vita strangolata dalla paura di non arrivare a fine mese, dall'assenza di servizi, da una disoccupazione incombente è facilmente preda di una demagogia che propone facili capri espiatori.
Soprattutto in assenza di una proposta politica capace di offrire un'alternativa migliore alle condizioni di vita dei ceti popolari.
























