Argomento: "commenti"

POCHI, MA BREVI FLASH DAL MONDO

Inviato il 2008-01-29 in commenti

 

Pochi, ma brevi flash dal mondo. Si, nel momento in cui in Italia si consuma la crisi del centrosinistra e ci si avvia alle elezioni anticipate, cerchiamo di guardare un po’ piu’ in la’ del nostro naso..

Stati uniti: Obama sembra di nuovo in corsa. Il cambiamento incarnato da un ragazzone di 46 anni, di origini Keniana, il primo afroamericano che lancia la sfida alla Casa Bianca. Forse con il senatore dell’Illinois l’America potra’ uscire simbolicamente da una lunga stagione di ricambio dinastico ai vertici dell’amministrazione statunitense, sbloccando un quadro politico profondamente condizionato dal potere delle famiglie e delle grandi corporation. Il segno di un’emancipazione di un’intero popolo, quello nero, che dalla schiavitu’ e’ arrivato finalmente allo scranno piu’ alto del potere politico mondiale. Obama e’ dinamico, moderno, progressista, la sua voce durante i comizi appare musicale come quella di Marthin Luther King. Tifiamo per lui...

L'ACQUA E' UN BENE PUBBLICO

Inviato il 2008-01-25 in commenti
A Nola l'acqua torna pubblica. Addio a Gori SpA

 

Dopo anni di battaglie per l’acqua bene comune e di autoriduzione delle tariffe come forma di contestazione della privatizzazione del servizio idrico integrato, il movimento dell’acqua ha raggiunto in Campania un primo importantissimo risultato: il Consiglio comunale di Nola [Na] ha approvato all’unanimità una delibera che stabilisce, insieme all’adesione alla campagna del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, la rottura con la gestione privatistica della Gori Spa, la gestione comunale del servizio idrico e il passaggio diretto alle casse comunali dei pagamenti delle tariffe dei cittadini secondo i parametri vigenti prima della privatizzazione...

Il sogno del Rinascimento napoletano...è finito così!

Inviato il 2008-01-06 in commenti
 Care amiche e amici,

mi hanno fatto male al cuore quelle immagini dei manichini inpiccati lungo il Rettifilo. Uno squarcio schoccante dentro la vicenda piu’ complessa ed inaccettabile dei rifiuti. Non mi piace la giustizia sommaria, ma non riesco a non far scorrere la mente verso altri anni ed altri passaggi politici. Ricordo la campagna elettorale del 93 per le amministrative a Napoli e la vittoria di Bassolino sulla scorta di una rivolta morale e civile verso le vecchie classi dirigenti intossicate dalla camorra ed il malaffare. E ricordo ancora, ancora con piu nitidezza, quello splendido 25 aprile del 95, quando le porte di Palazzo Serra di Cassano si spalancarono dopo quasi due secoli e la sensazione che si fosse aperta una nuova epoca era avvertita dai napoletani come possibile. Flash che ritornano, per segnalare che c’e’ stato un momento in cui la speranza era a portata di mano e la forza di piegare il corso delle cose verso uno sbocco di uguaglianza, diritti, legalita’ poteva essere praticata dalla sinistra italiana. Per tanti come me, che avevano cominciato da poco a sporcarsi le mani con l’impegno e la militanza, si traduceva in un imperativo ad agire in un quadro collettivo ed a uscire dal riflusso e l’individualismo.

RIFIUTI, SAN GIORGIO TROVA UN SITO PROVVISORIO

Inviato il 2008-01-05 in commenti
Rifiuti, San Giorgio: trovato sito provvisorio
In via Alveo Farina vicino al cimitero. L'Arpac dà l'ok
NAPOLI - Un sito di stoccaggio provvisorio sorgerà nell’area di via Alveo Farina, vicino al cimitero, nella zona alta di San Giorgio a Cremano, centro vesuviano sommerso dalla spazzatura. Tecnici dell’Arpac (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) hanno effettuato un sopralluogo nell’area e hanno espresso parere favorevole con alcune prescrizioni di carattere tecnico che saranno esaminate dettagliatamente lunedì mattina dal primo cittadino, Domenico Giorgiano.
SPIRAGLIO - Il sito rappresenterà uno spiraglio per l’emergenza che da settimane flagella il centro vesuviano. Il sindaco della città insieme con i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione si è recato in Prefettura nella mattinata di venerdì 4 gennaio auspicando soluzioni urgenti. Nei giorni scorsi, l’Arpac non ha dato l’autorizzazione all’allestimento di tre siti individuati dall’amministrazione rispettivamente in via Carceri Vecchie e in via Marchitti e successivamente in via Manzoni «per mancanza di requisiti minimi di sicurezza».
SITUAZIONE DIFFICILE - Al momento, in città, resta molto difficile la situazione sotto il profilo igienico-sanitario: cumuli in putrefazione, in molti casi dati alle fiamme, giacciono davanti agli uffici pubblici, alle scuole e ai negozi.
04 gennaio 2008