LA BUFERA


C’è una sinistra a rischio estinzione. Nessun allarmismo, ma il 13 e il 14 aprile si decidera’ anche se esisterà ancora uno spazio libero per fare politica, non condizionato dalla febbre dei sondaggi piuttosto che dall’inseguimento degli umori più arretrati e retrivi del paese.
Mi preoccupa una politica ridotta a bene di consumo. Vuoi l’imprenditore? Eccotelo. Vuoi l’operaio scampato alla mattanza della Tyssenkrupp? Prego, si accomodi. Vuoi lo scrittore di successo? E lo scienziato affermato? E l’integralista in cilicio?
La catena di annunci cui ci ha abituato Walter Veltroni nelle ultime settimane dimostrano una concezione della politica onnivora, programmata solo sul qui ed ora e non su un’idea di futuro precisa. Sono parte di un processo di depoliticizzazione del nostro paese: l’isola dei famosi al posto di formazioni politiche...
Pensare che la crisi che attraversa la Campania vada liquidata soltanto dal punto di vista giudiziario sarebbe un errore clamoroso. Questa regione e’ stata, ed in parte potrebbe esserlo ancora, un granaio fondamentale per il centrosinistra italiano. La caduta di questo bastione trascina oggi l’ Unione nel buco nero delle elezioni anticipate e probabilmente portera’ alla fine della stessa coalizione. E’ un tema che interessa o no ai partiti, alle forze sociali ed economiche del paese? Oppure e’ una questione che va soltanto risolta in ambito locale, dentro le stanze dei palazzi di governo della capitale partenopea? La Campania richiama alla memoria una questione meridionale irrisolta. Le politiche per il mezzogiorno degli ultimi quindici anni hanno fallito, non riuscendo ad individuare un modello economico alternativo alla...