Argomento: "politicainterna"

IN CAMPANIA E' FINITA LA SECONDA REPUBBLICA

Inviato il 2008-01-21 in politicainterna
Prendiamone atto: con la Campania finisce la seconda repubblica laddove
è iniziata.
La monnezza è il punto più acuto della crisi, la metafora plastica di
una fine stagione che consuma drammaticamente speranze, aspettative,
sogni. Finisce e brucia un'idea di governo e di amministrazione
pubblica trasparente. Finisce e brucia il tempo di una generazione di
uomini e donne che avevano in testa una riscossa autonoma del
mezzogiorno dopo la fine dell'Intervento straordinario. Finisce e
brucia la democrazia di mandato, con il portato dell'elezione
diretta salvifica e l'apologia del decisionismo. Qui c'è un
punto critico su cui riflettere e che, a mio avviso, è emerso in
maniera distorta nel corso delle ultime settimane di dibattito su
Napoli: chi ha amministrato e governato queste terre non ha perso
perche' non ha deciso, ma perchè ha deciso male. Il tema, dunque,
non sta mai nella quantità delle scelte che assumi, ma nella qualità
delle stesse. Ed allora ha ragione chi sottolinea la parzialita'
delle politiche di sviluppo dispiegate in questi anni. Aver scommesso
tutto su servizi, turismo e grande distribuzione non ha sostituito
l'esigenza di un apparato produttivo forte, in grado di competere
e fornire occupazione stabile, oltre che occasioni di socialità meno
frammentate.

SONO UN GARANTISTA

Inviato il 2008-01-18 in politicainterna

Sono un garantista. Credo che un magistrato prima di emettere un’ordinanza di carcerazione preventiva debba contare fino a dieci. Forse addirittura fino ad undici. Arresti domiciliari o carcere sono sempre cose che cambiano la vita di un uomo o di una donna. Dopodichè leggendo le intercettazioni e il merito di quello che i giornali chiamano sistema Udeur sono rimasto francamente sconvolto. Non mi piace quello che in queste ore sta girando, anche tra i colleghi del centrosinistra: non c’è nulla di rilevante dal punto di vista penale, per cui è sbagliato alzare questo polverone; come se la rinnovata questione morale fosse un affare di manette…Il tema sta tutto dentro la visione della politica, il degrado delle istituzioni, l’ingerenza dei partiti nella cosa pubblica. Ma come si fa a sindacare la scelta di un ginecologo? Come si fanno a lottizzare persino i primari? Un dedalo di ricatti e controricatti che rischia di impoverire la democrazia, di danneggiare definitivamente la credibilita’ delle istituzioni. Per questo l’indignazione va in questo momento verso chi giustifica, chi minimizza, chi relativizza; in Campania, vivere, lavorare, crescere è diventato una sofferenza; Anche al netto della crisi gravissima dei rifiuti. Bisogna rilanciare una nuova stagione di rinnovamento politico ed istituzionale; In Campania è definitivamente terminata la II Repubblica; Per questo è necessaria ed urgente una nuova fase di rilegittimazione democratica delle assemblee elettive. Altrimenti finira’ travolto anche quel pezzo di buona politica che resiste e non si adegua. E che pero’ ha bisogno di mettersi fuori dall’angolo. Definitivamente

Napoli punto di partenza

Inviato il 2007-11-14 in politicainterna

 

 

 

La criminalità non si combatte solo con la repressione. Occorre una grande mobilitazione sociale

Inviato il 2007-11-02 in politicainterna

Ha ragione il ministro Ferrero quando dice che bisogna tenere conto dei rapporti di forza. E, nel caso del provvedimento sulla sicurezza, ha contato molto il clima di questi mesi, oltre che i numeri in consiglio dei ministri. Si è aperto così uno squarcio reale su un paese in frantumi, dove le pulsioni della paura prevalgono sul calcolo reale degli effetti di una norma sull’interesse generale. Negare che la vicenda sicurezza non segni un cambio di passo del centrosinistra sarebbe oggettivamente sbagliato...