Stabilizzare il precariato
Inviato il 2007-07-10 in interventi
Ciao Arturo.
Ti propongo un nuovo argomento di discussione: la stabilizzazione del precariato nella ricerca. E' un tema che in queste settimane interessa migliaia di persone che, come me, sono di fatto precari nella ricerca da un numero di anni variabile da 7-8 fino a 15. Gli enti di ricerca, secondo le istruzioni della direttiva 7/2007, stanno provvedendo alla pubblicazione di bandi per stabilizzare a tempo indeterminato coloro che hanno maturato 3 anni di contratti nell'area della ricerca. Attualmente il CNR, l'ENEA, l'INFN e alcune Università hanno già pubblicato i bandi in questione. Qual'è il problema? Semplice: il dottorato di ricerca, gli assegni di ricerca e le borse di studio non concorrono al cumulo dei tre anni, che, per inciso, possono anche essere non continuativi e non tutti nello stesso Ente della Pubblica Amministrazione.
Ti propongo un nuovo argomento di discussione: la stabilizzazione del precariato nella ricerca. E' un tema che in queste settimane interessa migliaia di persone che, come me, sono di fatto precari nella ricerca da un numero di anni variabile da 7-8 fino a 15. Gli enti di ricerca, secondo le istruzioni della direttiva 7/2007, stanno provvedendo alla pubblicazione di bandi per stabilizzare a tempo indeterminato coloro che hanno maturato 3 anni di contratti nell'area della ricerca. Attualmente il CNR, l'ENEA, l'INFN e alcune Università hanno già pubblicato i bandi in questione. Qual'è il problema? Semplice: il dottorato di ricerca, gli assegni di ricerca e le borse di studio non concorrono al cumulo dei tre anni, che, per inciso, possono anche essere non continuativi e non tutti nello stesso Ente della Pubblica Amministrazione.
























