Argomento: "consiglidilettura"

UNITEVI..UNIAMOCI...

Inviato il 2008-02-09 in consiglidilettura

Questo è il testo del messaggio che il Presidente della Camera, Bertinotti ha inviato all'assemblea di stamane al Farnese. Dove si riuniscono settanta organizzazioni, associazioni e movimenti per chiedere che si proceda subito alla costruzione dle nuovo soggetto unitario della sinistra.
E' una bella notizia che 70 associazioni, di ogni collocazione nell'arcipelago della sinistra (...) si riuniscono in questi giorni travagliati. Il travaglio, e persino le cose sgradevoli che vengono in luce nella politica, anche a sinistra in tempo di elezioni, non debbono spaventare. Ma neanche ci si deve abituare. Anche da questa condizione dei nostri giorni emerge la necessità della riforma della politica. Noi sappiamo bene che nella costruzione di un nuovo soggetto unitario e plurale della sinistra questo compito dovrà accompagnarsi all'organizzarsi della democrazia partecipata...

Lettera aperta ai giovani...

Inviato il 2008-02-07 in consiglidilettura

Ragazzo, perché senti, soccorri, e non ti ribelli?

Sì, c’è un “macigno” da rimuovere e che separa i giovani da noi con i capelli bianchi. Quando il 1° maggio vedo piazza San Giovanni invasa da un milione di giovani estasiati davanti ad uno spettacolo di musiche e canzoni mediocri che dovrebbero essere riscattate da una battuta o da uno slogan appeso lì, alla sommità del palco, appeso e ignorato, mi chiedo se questo non sia uno dei segnali del “macigno” che ci separa. E complici di quel “macigno” sono addirittura i sindacati non la restaurazione. Durante i miei giri serali nei quartieri della città e nelle riunioni, mi vado facendo questo quadro della situazione...

Niente è cambiato.

Inviato il 2008-02-04 in consiglidilettura
R. Saviano
Si è tentato -tardi, tardissimo- ma non si è risolto nulla. L'esercito, i volontari, la pazienza e le proteste. Ma tutto versa nello stesso stato di prima. O quasi. Il centro e le piazze vengono salvati, si cerca di non farli soffocare dai sacchetti. E nella scelta dei luoghi in cui raccoglierli emerge la differenza fra le zone e le città. Zone dove conviene pulire per evitare che turisti e telecamere arrivino facilmente, strade dove vivono professionisti e assessori. E invece altre dove la spazzatura può continuare ad accumularsi. Tanto lì la monnezza non va in prima pagina. I paesi divengono discariche di fatto. Tutta la provincia è un'ininterrotta distesa di sacchetti. E la rabbia aumenta. Spazzatura ai lati delle strade, o che si gonfia in collinette multicolori fuori dai portoni...

L'ALTERNATIVA C'E'

Inviato il 2007-12-16 in consiglidilettura
di Rossana Rossanda
Come siamo frettolosi e snob davanti al primo tentativo della galassia delle sinistre di mettersi assieme. Pare che i più scafati manco siano andati a vedere. Eppure non ci sono alternative, o si lascia la sfera politica a Veltroni, e noi ci contentiamo di essere, se va bene, frammenti interessanti e intelligenze o mozioni, o si ricomincia a parlarsi «per». Per fare assieme qualche cosa che freni la deriva alla centralizzazione sfrenata del dominio del denaro e delle merci che ci frantumano ciascuno nel singolo e nei pochi. Raramente in transitorie masse.