Argomento: "commenti"

PROSPETTIVE INCROCIATE SULLE MINACCE AL PENSIERO LAICO

Inviato il 2008-03-23 in commenti
Prospettive incrociate sulle minacce al pensiero laico
Le interferenze della chiesa denunciate da Carla Castellacci e Telmo Pievani nel pamphlet «Sante Ragioni». Su questi temi due contributi cattolici.
Mario De Caro
L'Italia è un paese compiutamente laico? A leggere gli articoli della nostra Costituzione, questa domanda potrebbe suonare retorica. Come ha spiegato la Consulta, la nostra Carta Costituzionale definisce la laicità come un «principio supremo dello Stato», un principio che garantisce «la salvaguardia della libertà di religione, in regime...

UN SUPER LAVEZZI FA SOGNARE NAPOLI

Inviato il 2008-03-20 in commenti
Bello di notte, il Napoli, stupendo con Lavezzi autore della doppietta (23' e 31' p.t.). Se el pocho trova continuità e disciplina potrà diventare un fuoriclasse assoluto.
Ma sono un pò tutti i partenopei ad avere una grande intensità di gioco durante le gare notturne: tutte vinte...
 
 
 
 
  

Scotto (Sa): mi sospendo dall'Arci, è col Pd

Inviato il 2008-03-19 in commenti

NAPOLI – «L’onorevole Arturo Scotto si autosospende dall'Arci? Dispiace, è un peccato, ma il suo è solo un gesto da campagna elettorale». Botta e risposta fra Arturo Scotto e Mariano Anniciello presidente del comitato provinciale dell’Arci di Napoli. Nel tardo pomeriggio, il candidato capolista de «La Sinistra L'Arcobaleno» alla Camera nella circoscrizione Campania 1 ha annunciato l’autosospensione dall’associazione. Il motivo? L’Arci di Napoli, nel quartiere San Carlo Arena, organizzerà una iniziativa con il Partito Democratico. «Mi autosospendo dall'Arci – si legge – per protestare apertamente contro la decisione presa dall'associazione di prendere parte ad una manifestazione del Partito Democratico nella quale interverranno Follini, Iervolino e Marciano»...

Dalai Lama pronto a dimettersi

Inviato il 2008-03-18 in commenti

ROMA - E' ancora alta la tensione in Tibet, dopo la scadenza dell'ultimatum per la resa imposto ai manifestanti dal governo. Secondo fonti tibetane in esilio, 19 manifestanti sono stati uccisi nella provincia cinese del Gansu, mentre la tv di Stato cinese riferische che 100 persone che hanno partecipato agli scontri di venerdì nella capitale Lhasa si sono consegnate alle autorità. Il premier Wen Jiabao punta l'indice contro la "cricca del Dalai Lama", che avrebbe organizzato la rivolta. Il leader spirituale dei tibetani si difende e si dice pronto a dimettersi "se la situazione dovesse degenerare"...