Scusate il ritardo
Scusate il ritardo. O meglio il silenzio. Che non è disimpegno e ritorno nel privato. E’ piuttosto necessità di riflettere, di capire, di ricostruire un alfabeto dopo la sconfitta di aprile. Questo è un blog politico e se non lo alimenti con riflessioni politiche, non ha alcun senso tenerlo aperto. Ecco in questi sei mesi di pausa ho preferito non aggiungere banalità ad altre banalità, magari attraverso in profluvio di parole prive di significato. Adesso mi sento pronto a riprendere un dialogo, a costruire insieme delle risposte. Non posso rassegnarmi ad una doppia disfatta: la sinistra cancellata ed una destra che si radica, fa consenso, costruisce immaginario. Credo che dovremmo reagire: la manifestazione dell’11 ottobre è stata una prima parziale risposta. Ora bisogna ricongiungere quelle aspettative di migliaia di persone scese in piazza con la politica, meglio ancora con una nuova soggettività politica che va costruita..
























