TI PROPONGO L'ARTICOLO DI AGNOLETTO DI QUALCHE GIORNO FA PUBBLICATO MANIFESTO, CHE NE PENSI CARO ARTURO?
Quando si comincia a percorrere questa strada si sa cosa si lascia: la certezza del diritto, ma non si sa dove si rischia di arrivare.
Ormai siamo alla pulizia etnica, la responsabilità individuale per le singole azioni viene sostituita dalla punizione collettiva della comunità di appartenenza.
Queste violenze raccolgono il consenso anche di ampie fasce popolari; le ragioni sono state spiegate migliaia di volte su questo giornale: una vita strangolata dalla paura di non arrivare a fine mese, dall'assenza di servizi, da una disoccupazione incombente è facilmente preda di una demagogia che propone facili capri espiatori.
Soprattutto in assenza di una proposta politica capace di offrire un'alternativa migliore alle condizioni di vita dei ceti popolari.

























